The Sound of Cooking

The Eternal Sunshine of Giugi's (not so) Spotless Kitchen

Impasti di Base: Pane, Tagliatelle Fettuccine e Torta Paradiso / Basic Doughs: Bread, Pasta and Paradiso Cake.

impastidibase

Eccoci dunque, si parte, ci siamo!

Non mi “sembra vero” di iniziare sul serio questa avventura e mi riesce difficile nascondere un sorriso di felicità e stupore.

Ho pensato molto a come avrei voluto iniziare questo blog, con che tipo di post esordire, quali le cose di cui avrei scritto per prime… Perchè la “verità vera”, amici, è che ho così tante idee in testa, così tante cose che ho voglia di raccontarvi e ricette gustose che mi piacerebbe farvi conoscere che non so da dove partire…Quindi prendo un bel respiro, profondo, e decido di provare a tenere a mente tutte le idee e le ricette che ho i testa per raccontarvele un po’ per volta senza perdere nulla per strada. (…e a far la furbetta magari qualche idea che ho in mente ora la conservo per i periodi un po’ più fiacchi, quelli in cui la creatività e la voglia saranno in letargo :P).

Oggi si parte DALLE BASI.

Come a scuola, come quando abbiamo imparato ad andare in bicicletta, come ogni volta che ci apprestiamo a provare qualcosa di nuovo e si parte dalle basi: piccoli primi passi che scopriremo poi essere fondamentali per tutto ciò che verrà in futuro. Per iniziare vorrei proporre 3 tipi di IMPASTI che vi verranno comodi per assicurarvi di non morire di fame mai ( si ecco, nel caso ce ne fosse bisogno e aveste necessità): il PANE, la PASTA per tagliatelle, fettucine e pappardelle e la PASTA per la torta PARADISO.

L’arte dell’impasto è antichissima, affonda le sue radici nella notte dei tempi. Le tecniche si tramandano da sempre di generazione in generazione e ancora oggi, nonostante l’imperare della tecnologia, del corri corri quotidiano e del “non ho mai tempo per”, uno dei pochi, genuini piaceri rimasti è quello di poter godere ( sia per chi lo prepara, sia per chi lo gusta) di una buona pagnotta di pane fatto in casa o di una torta che esce dal forno e riempie la casa di profumo.

Preparate dunque il grembiule, i miei preferiti sono quelli a pois, quadretti o fiorellini, e accendete lo stereo.

Per entrare in atmosfera, quello che ci vuole è sicuramente un brano che rappresenta le basi della musica moderna: Mannish boy di Muddy Waters. Muddy Waters, nato McKinley Morganfield (1915-1983) è stato un cantautore e chitarrista statunitense generalmente considerato “il padre del blues di Chicago”. Considerato uno dei più grandi bluesmen di tutti i tempi nonché uno degli artisti più influenti del ventesimo secolo, Muddy Waters è stato di grande ispirazione per l’esplosione della musica beat britannica degli anni ’60 e punto di riferimento per gruppi come Rolling Stones e Yardbirds. Muddy Waters è stato posizionato al 49º posto nella lista dei lista dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi stilata dalla rivista Rolling Stone. (fonte Wikipedia) > qui trovate il link di youtube http://www.youtube.com/watch?v=x8LesTvNuaw

Bon, mi sembra che ci siamo… pronte per mettere “le mani in pasta? Gli strumenti che vi occorrono per queste tre ricette sono un ripiano abbastanza grande (tipo il tavolo della cucina), una terrina capiente,  un matterello e dei buoni polsi :))
IL PANE
pane2 Il pane non ha una ricetta specifica, o meglio, gli ingredienti di base sono sempre gli stessi (farina, acqua, sale e lievito, da utilizzare tutti sempre a temperatura ambiente) ma esistono di fatto numerose varianti in base al tipo di farina utilizzata (di frumento e più o meno raffinata), in base alla quantità di sale presente( che in alcuni casi puo’ proprio non esserci, vedi il pane toscano) o persino in base alla provenienza regionale dell’impasto.
Per quello che preparo io di solito vi occorrono: per ogni kg di farina forte ( tipo 0 o 00), 50gr di lievito di birra, 4 dl d’acqua  e due cucchiaini di sale ( più o meno 20gr)
Mettete sulla spianatoia ( o in una terrina abbastanza capiente) 100gr di farina, setacciata. Sbriciolate al centro tutto il lievito e aggiungete 1 bicchiere d’acqua a temperatura ambiente. Miscelate tutti gli ingredienti e spolverizzate il composto ottenuto con altri 100gr di farina; formate una pagnotta. Coprite con un tovagliolo e mettete a riposare in un luogo caldo (il forno spento va benissimo) fino a quando il volume non sia più o meno raddoppiato. Riprendete la pagnotta e lavoratela ancora con la restante farina, nella quale avete precedentemente incorporato il sale, e la restante acqua. Lavorate a lungo e con vigore ( …vi ho detto che vi servivano buoni polsi…) fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Ripetete l’operazione di lievitazione in luogo caldo (di nuovo in forno o comunque lontano da correnti d’aria) per ALMENO altre 2 ore. Una cosa che ho imparato infatti è che il lievito ha bisogno del suo tempo, e più si lascia lievitare un impasto, migliore sarà il risultato. Perciò nel frattempo pulite i pavimenti, andate a fare la spesa, date da bere ai fiori… a lievitazione terminata infornate in forno ventilato a 180° nel ripiano medio per circa 30min. Minuto più, minuto meno, ogni tanto date una controllata per verificare la doratura della crosta. Se è troppo “abbronzato” forse è il caso di toglierlo dal forno 😉 – Piccolo TIP: a metà cottura, aprite il forno e spennellate la superficie della pagnotte con un velo di olio così una volta cotto la crosta sarà dorata e croccante.

Ora che il pane è pronto ( …pronto per fare la scarpetta del sugo ovviamente… Ma è stata sdoganata sta cosa o è ancora considerata rude e maleducata dagli amanti del bon ton?) e abbiamo scaldato i polsi, passiamo alla PASTA!!! (eh sennò il sugo dove lo mettiamo?? :)). A proposito di polsi “caldi” c’è un artista che i suoi li allenava a dir poco, a forza di schitarrate: Link Wray. Fred Lincoln “Link” Wray Jr (1929- 2005)  è stato un chitarrista e cantante statunitense degli anni ’50. È conosciuto soprattutto per il brano Rumble del 1958 utilizzato nelle pellicole Pulp Fiction, Blow e Independence Day. Wray è ricordato per aver esplorato un nuovo suono per le chitarre elettriche, come esemplificato dal brano Rumble, nel quale il suono della chitarra si fa più distorto che in precedenza. Link Wray si trova al sessantasettesimo posto nella Lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone. Tra gli altri, Jimmy Page, Jimi Hendrix, Neil Young e Bob Dylan hanno citato Wray fra le loro influenze musicali. E’ considerato l’inventore del power chord. (fonte Wikipedia)  E qui c’è la conosciuta Rumble > http://www.youtube.com/watch?v=ucTg6rZJCu4

Dicevamo… PASTA per TAGLIATELLE, FETTUCCINE e PAPPARDELLE.  pasta_ravioli ripieni
Il rapporto per le dosi e 1:1 e perciò vi servono 500gr di farina 00, 5 uova, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale.
Unite alla farina le uova con un pizzico di sale e l’olio. Impastate molto bene fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Coprite con un canovaccio umido per 30 minuti poi impastate nuovamente e stendete delle sfoglie sottili con il mattarello. Ok, se l’avete a disposizione ( e io per fortuna ce l’ho!) aiutatevi con la macchinetta per stendere la pasta… quelle a manovella, presente? Quelle che usavano le nonne 🙂 Una volta preparate le sfoglie lasciatele riposare 5 minuti cospargendole di farina ( eviterà che si attacchino tra loro) quindi avvolgetele su se stesse e tagliatele a fettucce. Le tagliatelle saranno “alte” 2cm, le fettuccine 1cm e le pappardelle 3 o 4cm.
Ah, importante, per lavorare bene il composto non lasciate essiccare la sfoglia!

Fate bollire l’acqua, salatela a dovere e buttate la pasta. Pochi minuti di cottura (assaggiatela prima di scolarla) ET VOILA!

PS. nella foto ho messo della pasta ripiena lo so, ma il procedimento è lo stesso! 🙂

Ed eccoci arrivati alla fine di questo primo post. E come potremmo concludere il nostro “menu” se non con una buona torta? …E quando si parla di “buono” anzi, di “BONO” una delle prime cose che mi viene in mente è… (pronte a cambiare cd??) Lenny Kravitz. Personalmente uno degli artisti che preferisco, ottimo rappresentante del binomio “bello e bravo”, Leonard Albert Kravitz (1964) è un cantautore, polilstrumentista, produttore discografico e attore statunitense.  Oltre a cantare, suona anche chitarra, basso elettrico, batteria, pianoforte, armonica e sitar per ognuna delle sue canzoni. E’ considerato uno degli artisti pop rock di maggior successo della storia della musica, con più di 30 milioni di dischi venduti. (fonte Wikipedia) http://www.youtube.com/watch?v=mo40NmNaEbA

TORTA PARADISO
1,250kg di farina, 725gr di burro, 500gr di zucchero, 125gr di tuorli d’uovo, 7gr di sale, 4gr di essenza di vaniglia, 4gr di essenza di limone.
Lavorate a lungo lo zucchero con i tuorli, il burro e le essenze fino a ottenere una crema particolarmente spumosa; incorporate quindi la farina a poco a poco mescolando delicatamente così da ottenere un composto omogeneo e morbido. Variando le essenze nelle dosi e nei gusti sarà possibile dare una fragranza personale a questo impasto classico che può essere utilizzato senza ulteriori interventi o può diventare la base di un dolce elaborato. Per esempio va benissimo come base per le torte decorate con la pasta di zucchero ( al posto del pan di spagna per intenderci).

In forno ventilato a 180°, sempre nel ripiano medio, per 30/40min. Verificate ad ogni modo che la cottura sia ultimata provando a inserire uno stuzzicadente proprio nel mezzo della torta: se uscirà pulito allora anche l’interno sarà cotto a dovere, altrimenti lasciate a cuocere ancora per un po’ avendo l’accortezza di controllare ogni 8/10min. Una volta pronta, spegnete il forno e lasciate li la torta a riposare un po’ (15min) cosi eviterà di sgonfiarsi non appena la tirerete fuori.

Bon Apetit !

*** *** ***

basic-doughs

I’ve been thinking a lot about how I wanted to start this blog because the “real truth”, my friends, is that I have so many ideas in my head, so many things I want to tell you and tasty recipes that I’d like to present to you that I do not know where to start … So I finally decided to take a deep breath, veeery deep , annd star from the basis.
The art of mixing flour, eggs and water to get doughs is very old, has its roots in the mists of time. The techniques handed down from generation to generation and even today, despite all the technology we’re sourrounded by,  and the  “I never have time for,” one of the few genuine pleasures left is to be able to enjoy a good loaf of homemade bread or cake.

Prepare, then, the apron and turn on the stereo. To enter into the atmosphere, I suggest a song that put the basis of modern music: Manish Boy by Muddy Waters. Muddy Waters, born McKinley Morganfield (1915-1983) was an American guitarist and singer-songwriter generally considered “the father of Chicago blues.” Considered one of the greatest bluesmen of all time and one of the most influential artists of the twentieth century, Muddy Waters was a great inspiration to the explosion of British beat music of the ’60s and reference point for groups like the Rolling Stones and Yardbirds . Muddy Waters was positioned at the 49th place in the list of list of the 100 greatest guitarists of all time magazine’s Rolliing Stone. (source Wikipedia)> here is the link to youtube http://www.youtube.com/watch?v=x8LesTvNuaw

So here we are, the tools you need for these three recipes are a shelf large enough (your kitchen table for instance), a rolling pin and good wrists :))

BREAD
For the recipe I usually prepare you need: for every kg of strong flour (type 0 or 00), 50g of yeast, 4 dl of water and two teaspoons of salt (more or less 20g)
Place on a work surface (or in a bowl large enough) 100gr of flour, sifted. Crumble in the center all the yeast and add 1 glass of water at room temperature. Mix all ingredients and sprinkle the mixture with other 100gr of flour. Form a loaf. Cover it with a towel and put to rest in a warm place (the oven – turned off-  is fine) until the volume doubles. Take back the bread and knead again with the remaining flour, in which you have previously built the salt, and the remaining water. Work long and force (… I told you that you needed good wrists …) until the dough is smooth and elastic. Repeat the rise in a warm place (again in the oven or at least away from drafts) for at least 2 hours. One thing I’ve learned is that the yeast really  needs “its time”, and the more you let the dough rise, the better the result. So in the meantime, clean the floors, go to the grocery store, call your friend … Once the rising is finished bake in the oven at 180 ° in the middle shelf for about 30min. You need to check sometimes the browning of the crust. If it is too “tanned” maybe it’s time to remove it from the oven;)

PASTA : Tagliatelle, Fettuccine e Pappardelle. ( Tune your stereo into Link Wray, Rumble song)
The conversion ratio for the doses is 1:1 and therefore you need 500g of 00 flour, 5 eggs, 1 tablespoon of extra virgin olive oil, a pinch of salt.
Unite the eggs into the flour with a pinch of salt and oil. Knead well until dough is smooth and elastic. Cover with a damp cloth for 30 minutes, then knead again and roll out of thin sheets with a rolling pin. Ok, if you have available (and I luckily have it!), help yourself with the machine to roll out the dough … you know, the one grandmothers use 🙂
Once prepared the sheets let them rest for 5 minutes and sprinkle some flour on them (so to avoid them sticking together) then wrap around themselves and cut into ribbons. Tagliatelle will be “high” 2cm,  fettuccine 1cm and pappardelle 3 or 4cm.
TIP: Do not let the mixture dry in order to work it properly.

Boil water, salt well and add the pasta. A few minutes of cooking (taste it before draining) ET VOILA!

And, finally,  here we are at the end of this first post.
And what’s better, to conclude our “menu”, if not with a good cake? And … talking about GOOD… what about a really GOOD LOOKING GUY to celebrate our first “chat” here in this blog? (ready to change cd?) Ladies and gentlemen: Lenny Kravitz. Personally one of my favorite artists, Leonard Albert Kravitz (1964) is a singer-songwriter, record producer and actor. In addition to singing, he also plays guitar, electric bass, drums, piano, harmonica and sitar for each of his songs. And he is considered one of the most successful pop rock artists in music history, with more than 30 million records sold. (source Wikipedia) http://www.youtube.com/watch?v=mo40NmNaEbA

PARADISO (Paradise) CAKE
1,250 kg of flour, 725gr of butter, 500g of sugar, 125g of egg yolks, 7 grams of salt, vanilla essence 4g, 4g of lemon essence.
Work long the sugar with the egg yolks, butter and essences until you get a frothy cream; incorporated the flour gradually, stirring gently so as to obtain a homogeneous and soft dough. By varying the doses of the essences you will be able to give a personal fragrance to this classic dough that can be used without any additional work or can become the basis for cakes decorated with sugar paste (instead of sponge cake for instance).

Put it in the oven at 180 ° C, always in the middle shelf, for 30/40min. Check if the cake is completely cooked by inserting a toothpick in the middle of it: if the toothpick comes out clean then the inside is cooked properly, otherwise leave to cook for a while making sure to check every 8 / 10min. Once ready, turn off the oven and let the cake rest for a while in the oven (15min) in order to avoid deflation as soon as you pull it out.

Bon Apetit!

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